Quanto costa un matrimonio: differenze di budget da nord a sud
Uno delle domande principali che più spaventa le giovani coppie è senza dubbio: quanto costa un matrimonio? Il budget per l’intero evento, infatti, può rappresentare una vera e propria preoccupazione. In questo articolo cercheremo di entrare nel dettaglio spiegando le differenze matrimonio al nord e quelli al sud. Quindi munitevi di calcolatrice ed affrontiamo uno degli argomenti meno entusiasmanti nell’organizzazione delle vostre nozze: il budget.
Quanto costa un matrimonio?
Tra l’acquisto degli abiti, le bomboniere, il ricevimento e i vari professionisti da ingaggiare come fotografo, make-up artist e wedding planner, la “lista della spesa” sembra tanto proibitiva quanto interminabile. Ma dati alla mano, quanto costa realmente un matrimonio?
Nel momento in cui scriviamo questo articolo, la spesa media per organizzare un matrimonio in Italia oscilla da un minimo di 15.000 euro ad un massimo di 30.000. Va da se che il grosso della spesa, e la maggiore differenza tra nord e sud, sta tutta nel numero di invitati. Sebbene il costo medio per invitato sia (in genere) leggermente inferiore al sud rispetto che al nord, i matrimoni celebrati al meridione tendono ad avere un numero di invitati maggiore. Ed ecco spiegato il perché un “matrimonio al sole” costi decisamente di più di uno celebrato al nord.
Entrando ancor di più nel dettaglio, le ultime statistiche redatte da “ESADE Business School ” in collaborazione con Google, mostrano un quadro molto chiaro della questione budget. Al nord, con un costo medio di 221 euro per invitato, la spesa totale si aggira attorno ai 22.103 euro contro i 30.337 di un matrimonio del sud Italia.
La data fa la differenza
Un altro fattore importantissimo che incide sul budget per l’organizzazione del matrimonio è senza dubbio il periodo in cui viene celebrano. Sabato, giorni festivi e ponti sono in assoluto i giorni più cari (a prescindere dal periodo dell’anno) in cui scegliere di sposarsi. Quindi, se non sia hanno esigenze particolari, è preferibile optare per la domenica o per un giorno infrasettimanale. Risparmiando così budget da poter reinvestire in altro come, ad esempio, la wedding planner.
E per quanto riguarda il periodo dell’anno? L’estate è sicuramente da considerare il periodo di alta stagione dove le disponibilità scarseggiano e il costo medio è decisamente superiore e, spesso, fuori mercato. Stanno alle ultime statistiche, il periodo in assoluto con maggior numero di matrimonio è quello che va da giugno a settembre, che è in assoluto il mese principe in questo senso.
Tornando al tema principale, il periodo migliore per convolare a nozze e stare attenti al portafoglio è la cosiddetta stagione invernale che va da novembre a marzo. In questo periodo, infatti, i prezzi sono decisamente più abbordabili.
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